Autore: Matteo Pegoraro

Laureato in Banca e Finanza ed Economia Aziendale presso l'Università di Udine. Ho all'attivo alcune pubblicazioni su ETF e ETN su riviste specialistiche.

L’On-Balance Volume, noto semplicemente come OBV, è un indicatore di momentum che usa i flussi dei volumi per cercare di individuare e anticipare i cambiamenti nei prezzi dei titoli prima che si verifichino. L’indicatore è stato sviluppato da Joseph Granville ed è stato reso famoso dal libro del 1963 Granville’s New Key to Stock Market Profits, in cui afferma che i volumi sono la forza che guida i mercati. In sostanza, i prezzi seguono i volumi. Se ti interessa l’Analisi volumetrica abbiamo pubblicato diversi articoli su questo tema. Come funziona l’OBV? L’OBV è uno strumento di analisi tecnica che misura…

Read More

Il 15 settembre 2008 falliva Lehman Brothers, una delle maggior banche d’investimento USA fondata nel 1847, forte di oltre 26.000 dipendenti e che operava anche in Europa e Giappone. Questo evento ha contribuito dolorosamente alla famosa crisi finanziaria fra il 2006 e il 2008. Sebbene anche altre banche si trovassero in situazioni simili avendo effettuato gli stessi investimenti rischiosi nel mercato immobiliare, la Federal Reserve decise di sacrificare la banca quale esempio per i mercati considerandola gestibile. Organizzando però ad esempio il salvataggio di Merrill Lynch da parte di Bank of America. In questo articolo non mi soffermerò sulle operazioni…

Read More

L’indicatore Ichimoku Cloud (o Ichimoku Kinko Hyo) è stato sviluppato nel 1969 dal giornalista Goichi Hosoda noto come Ichimoku Sanjin. Il significato (parafrasato) è capire a colpo d’occhio numerose informazioni, infatti, questo indicatore serve a definire molte cose: livelli di supporto o resistenza, capire il momentum e il trend di mercato, mostrare la volatilità, fissare stop loss e fornire segnali. Capite bene che fornendo così tante informazioni è uno strumento complesso, ma non impossibile da utilizzare. Lo strumento è composto da 5 linee da utilizzare congiuntamente, il calcolo ricorda le Bollinger Bands e le medie mobili. Linea di Conversione (Tenkan-sen)…

Read More

Cosa sono gli Swap(s) e i Contract for Difference (CFD)? Perché sono collegati? Sono risposte che dovreste sapere perché i primi sono utili per combattere i movimenti avversi dei tassi d’interesse nei mutui e i secondi sono una delle principali cause della frase “mi sono bruciato il conto”! Swap Gli swap sono contratti derivati in cui due parti si accordano per scambiare un flusso finanziario a una data prestabilita o secondo una cadenza prestabilita. I pagamenti possono essere espressi in valuta differente. Il primo è nato nel 1981 fra IMB e la World Bank. Uno swap è un contratto derivato…

Read More

Contango e Backwardation sono le due conformazioni in cui si può presentare la Curva Forward, quella che unisce i prezzi di tutte le scadenze dei futures su un determinato sottostante. Ricordo che i futures sono contratti derivati, su cui abbiamo pubblicato un articolo dedicato. La Curva Forward La curva forward è importante perché tutti i futures presentano una scadenza e all’avvicinarsi di questa data è necessario scegliere se rinnovare il contratto (rollover) in una scadenza successiva o chiudere la posizione. Questo è un problema sensibile per tutti gli investitori, compresi quelli in ETF, ETC e ETN che utilizzano una replica…

Read More

Cosa sono i Certificates? Sono dei titoli negoziati sui mercati regolamentati che replicano con leva o senza leva l’andamento del titolo sottostante. Sono derivati cartolarizzati al cui interno interno sono incorporate delle strategie in opzioni. La varietà delle tipologie di certificates li rende degli strumenti molto flessibili e dal potenziale ampio utilizzo. Struttura dei Certificates Il sottostante può essere un titolo, un indice azionario, materie prime, valute, tassi d’interesse o real estate. È possibile che sia composto da un singolo asset oppure da un paniere di attività. Le opzioni incorporate nei certificates possono essere plain vanilla (call e put) o esotiche…

Read More

I Pivot Point sono dei livelli di prezzo che vengono calcolati matematicamente dai prezzi high, low, open e close. Vengono usati nell’intraday e meno frequentemente da chi ha orizzonte d’investimento settimanali e mensili per fissare supporti e resistenze orizzontali. I Pivot Point sono applicabili a qualunque mercato, forex, azioni, cripto ecc… L’articolo si concentrerà sulla formulazione di questi punti e come calcolarli su Excel o Google Sheets, ma non preoccupatevi! Siti come Tradingview o Investing.com lo fanno automaticamente. Pivot Point Esistono 5 modelli principali + 2 varianti con cui calcolare i Pivot Point, in genere ognuno presenta 7 livelli, ma…

Read More

Che cosa sono i Derivati? Questa domanda spesso è associata alla paura. Perché? La colpa è del terrorismo psicologico creato dai media di tutto il mondo, soprattutto dopo la crisi del 2008 insieme alle avventure di molti sprovveduti che si sono bruciati i risparmi. In realtà, non c’è nulla di cui avere paura, se non dell’ignoranza. Seguitemi in questo viaggio fra i più famosi derivati, scoprirete che anche se sono complessi ci sono molte opportunità per chi ha le conoscenze. Definizione e Finalità Un derivato è un titolo finanziario il cui prezzo deriva dal valore del sottostante oppure dal verificarsi in…

Read More

L’Open Interest (OI) è uno di quei dati di cui sentiamo spesso parlare perché è fondamentale per gli investitori, spesso però viene frainteso per cui vorrei fare chiarezza. Cos’è l’Open Interest? L’Open Interest rappresenta il totale dei contratti derivati attivi su un mercato sottostante, è il totale di tutte le posizioni lunghe (acquisti) oppure il totale di tutte le posizioni corte (vendite). NB: NON rappresenta il totale delle posizioni long e short aperte su un sottostante. La differenza fra posizione lunghe e corte è nulla. Per contratti derivati si intendono tutti quei contratti il cui valore deriva dal sottostante del…

Read More

Gli ETF sono strumenti fantastici ma non sono esenti da rischi. Questi strumenti vengono presentati come strumenti semplici, economici, liquidi e trasparenti. Tuttavia, non sempre presentano queste caratteristiche. In questo articolo affronteremo i principali rischi a cui è esposto l’investitore e parleremo anche degli altri Exchange Traded Products: ETC e ETN. Rischio Sistematico e Rischio Specifico Il rischio sistematico (o market risk) è il pericolo che complessivamente il mercato subisca un ribasso dovuto a un Cigno Nero (un evento inaspettato come l’11 settembre o il Covid-19) piuttosto che a condizioni economiche, scelte delle banche centrali, situazioni geopolitiche (come nel 2018 o…

Read More