Cosa sono i Certificates? Sono dei titoli negoziati sui mercati regolamentati che replicano con leva o senza leva l’andamento del titolo sottostante. Sono derivati cartolarizzati al cui interno interno sono incorporate delle strategie in opzioni. La varietà delle tipologie di certificates li rende degli strumenti molto flessibili e dal potenziale ampio utilizzo. Struttura dei Certificates Il sottostante può essere un titolo, un indice azionario, materie prime, valute, tassi d’interesse o real estate. È possibile che sia composto da un singolo asset oppure da un paniere di attività. Le opzioni incorporate nei certificates possono essere plain vanilla (call e put) o esotiche…
Autore: Matteo Pegoraro
I Pivot Point sono dei livelli di prezzo che vengono calcolati matematicamente dai prezzi high, low, open e close. Vengono usati nell’intraday e meno frequentemente da chi ha orizzonte d’investimento settimanali e mensili per fissare supporti e resistenze orizzontali. I Pivot Point sono applicabili a qualunque mercato, forex, azioni, cripto ecc… L’articolo si concentrerà sulla formulazione di questi punti e come calcolarli su Excel o Google Sheets, ma non preoccupatevi! Siti come Tradingview o Investing.com lo fanno automaticamente. Pivot Point Esistono 5 modelli principali + 2 varianti con cui calcolare i Pivot Point, in genere ognuno presenta 7 livelli, ma…
Che cosa sono i Derivati? Questa domanda spesso è associata alla paura. Perché? La colpa è del terrorismo psicologico creato dai media di tutto il mondo, soprattutto dopo la crisi del 2008 insieme alle avventure di molti sprovveduti che si sono bruciati i risparmi. In realtà, non c’è nulla di cui avere paura, se non dell’ignoranza. Seguitemi in questo viaggio fra i più famosi derivati, scoprirete che anche se sono complessi ci sono molte opportunità per chi ha le conoscenze. Definizione e Finalità Un derivato è un titolo finanziario il cui prezzo deriva dal valore del sottostante oppure dal verificarsi in…
L’Open Interest (OI) è uno di quei dati di cui sentiamo spesso parlare perché è fondamentale per gli investitori, spesso però viene frainteso per cui vorrei fare chiarezza. Cos’è l’Open Interest? L’Open Interest rappresenta il totale dei contratti derivati attivi su un mercato sottostante, è il totale di tutte le posizioni lunghe (acquisti) oppure il totale di tutte le posizioni corte (vendite). NB: NON rappresenta il totale delle posizioni long e short aperte su un sottostante. La differenza fra posizione lunghe e corte è nulla. Per contratti derivati si intendono tutti quei contratti il cui valore deriva dal sottostante del…
Gli ETF sono strumenti fantastici ma non sono esenti da rischi. Questi strumenti vengono presentati come strumenti semplici, economici, liquidi e trasparenti. Tuttavia, non sempre presentano queste caratteristiche. In questo articolo affronteremo i principali rischi a cui è esposto l’investitore e parleremo anche degli altri Exchange Traded Products: ETC e ETN. Rischio Sistematico e Rischio Specifico Il rischio sistematico (o market risk) è il pericolo che complessivamente il mercato subisca un ribasso dovuto a un Cigno Nero (un evento inaspettato come l’11 settembre o il Covid-19) piuttosto che a condizioni economiche, scelte delle banche centrali, situazioni geopolitiche (come nel 2018 o…
L’Analisi Tecnica è la disciplina che studia dell’andamento dei mercati finanziari attraverso lo studio dei grafici e con l’utilizzo di strumenti matematico-statistici applicati alle serie storiche con lo scopo di individuare (e sfruttare) le tendenze future. In teoria, non vengono utilizzate conoscenze di bilancio o economia, ma solo strumenti di matematica e statistica. Sembrerebbe fantastico vero? Non è così semplice! L’Analisi Tecnica Il padre dell’analisi tecnica moderna è Charles Dow (1851-1902) fondatore del Wall Street Journal e della Dow Jones Company, creatore del Dow Jones Industrial Average (Dow 30) e della Teoria di Dow. L’AT parte dal grafico dei prezzi…
Per individuare le differenze fra ETF, ETC e ETN dobbiamo prima definire la loro famiglia. Tutti e tre gli strumenti ricadono sotto il cappello di Exchange Traded Products e per questo hanno molti punti in comune, ma non dobbiamo confonderli. Exchange Traded Products (ETP) Il principale punto in comune è la quotazione su mercati regolamentati in cui sono presenti regole e attori che devono garantire continuità, economicità e trasparenza allo scambio. La negoziazione può avvenire anche OTC (over-the-counter). La struttura normativa è abbastanza standardizzata anche se ci sono delle differenze fra i vari paesi. Gli ETP godono del medesimo meccanismo…
L’Analisi Tecnica fa largo ricorso agli indicatori e alla sottocategoria degli oscillatori. Questi strumenti sono stati creati partendo dai volumi e dai prezzi disponibili sul grafico. Un grande contributo è stato dato all’AT da Welles Wilder, data la rilevanza abbiamo trattato i suoi famosi indicatori (RSI, ADX, Parabolic SAR…) in un articolo ad hoc. Gli indicatori che vedremo in questo articolo si sovrappongono al grafico del prezzo. Se vuoi approfondire l’analisi dei volumi qui trovi un articolo dedicato. Indicatori e Oscillatori Questi strumenti sono un modo per vedere gli stessi dati presenti nel grafico (prezzi e volumi) da una diversa…
Il cuore del funzionamento degli ETF è il meccanismo di Creation Redemption in Kind, ossia creazione e rimborso in natura. Questo è presente in tutte le tipologie di Exchange Traded Funds e serve a mantenere allineato il prezzo con il valore della quota, è naturale infatti che i due valori abbiano performance differenti. Il meccanismo si sviluppa in due mercati, il mercato primario in cui viene creata la quota e quello secondario in cui viene negoziata da investitori retail, istituzionali e banche centrali. Mercato Primario Per prima cosa vi ricordo che gli ETF sono dei fondi comuni d’investimento aperti il…
Le ADR e GDR saranno sicuramente comparse nelle vostre ricerche se siete interessati ai mercati azionari esteri e emergenti. L’intento di questo articolo è spiegare brevemente cosa sono e come vengono utilizzate. American Depositary Receipt (ADR) Le American Depositary Receipt sono dei certificati di deposito emessi da banche USA rappresentativi di azioni estere per permettere la negoziazioni delle stesse nel mercato americano. Le ADR possono essere quotate sui mercati azionari (es. Nyse o Nasdaq), ma vengono scambiate anche OTC (over-the-counter). Permettono agli investitori americani che non hanno accesso ai mercati internazionali l’acquisto di aziende straniere che altrimenti non sarebbero state…